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ASSOCIAZIONE
ITALIANA SINDROME DI JOUBERT
E ATASSIE CONGENITE
(AISJAC)
Cosa sono le atassie congenite?
Le atassie congenite comprendono un ampio gruppo di sindromi caratterizzate da malformazioni del cervelletto presenti sin dalla nascita, talora associate a malformazioni di altre strutture del sistema nervoso centrale.
Cos’è la sindrome di Joubert?
La sindrome di Joubert (SJ) è una delle più comuni forme di atassia congenita, caratterizzata dalla malformazione della parte centrale del cervelletto (il cosiddetto “verme cerebellare”) e del troncoencefalo. Alla risonanza magnetica, questa complessa malformazione si presenta con un’immagine peculiare e ben riconoscibile, detta “segno del dente molare”. La SJ è una malattia genetica, trasmessa con modalità autosomica recessiva da due genitori portatori sani.
Come si manifesta la
sindrome di Joubert?
I bambini affetti da SJ presentano
ritardo dello sviluppo psicomotorio e spesso ritardo mentale, ipotonia,
disturbi dell’equilibrio, anomalie dei movimenti oculari e disturbi del
ritmo respiratorio. Può inoltre associarsi un coinvolgimento più o meno
grave di altri organi, con segni clinici aggiuntivi quali cecità (anche
fin dalla nascita) o riduzione dell’acuità visiva, alterazioni della
funzionalità renale con evoluzione in insufficienza renale (che richiede
la dialisi o il trapianto renale), malformazioni cardiache,
insufficienza epatica. Non esistono terapie per la SJ, ma una diagnosi
precisa permette di prevenire le complicanze e di migliorare
notevolmente la qualità di vita dei pazienti.
Cosa si propone l’AISJAC?
La SJ e le atassie congenite sono
patologie più frequenti di quanto si pensi, spesso non riconosciute e
non diagnosticate correttamente. Obiettivi dell’Associazione sono:
- Stabilire una rete di
comunicazione tra le famiglie ed identificare sul territorio nazionale
un network di medici specialisti esperti ai quali le famiglie possano
rivolgersi;
- Favorire il progresso nella
conoscenza delle malattie agendo come fonte di informazione attraverso
la pubblicazione di articoli, l’organizzazione di corsi e convegni e la
divulgazione di linee guida;
- Promuovere la ricerca clinica e
genetica, sviluppare e migliorare l’attività di diagnosi nonché gli
approcci terapeutici, preventivi e riabilitativi.
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